lunedì 31 dicembre 2012

Panorama Val Stura

E con questo scatto realizzato unendo 5 foto catturate col mio samsung wonder mi butto alle spalle questo 2012. Sperando che il 2013 sia un pelino megliore. La foto non è nulla di che ma mi piaceva la visuale da quel punto, ci tornerò un po' meglio attrezzato...
Siamo in Val Stura di Demonte, poco sopra Madonna del Pino, tutto a sinistra c'è il colle di Festiona, a destra la valle che pian pianino si inerpica verso il colle della Maddalena.
 

Voltando le spalle a questo tramonto il sole illumina per un attimo una lingua di neve.



And with this shot achieved by combining 5 photos captured with my samsung wonder I throw myself behind this 2012. Hoping that 2013 is a tad Your Best. The picture is not great but I liked the view from that point, I will a bit 'better equipped ...

We are in Stura Valley of  Demonte, just above Madonna del Pino, everything to the left is the hill of Festiona, on the right the valley very slowly climbs towards the Colle della Maddalena.


sabato 29 dicembre 2012

Tramonto 21/12/2012

E anche questo solstizio d'inverno tanto atteso se n'è andato, il mondo non è finito, era scontato, ma tanti ci hanno creduto in questa profezia Maya inventata dai media.
In compenso mi ha regalato un bellissimo tramonto durante la realizzazione di questo lavoro
http://storieefoto.blogspot.it/2012/12/solstizio-dinverno-21122012.html
Canon 40d + sigma 12-24 


And this long-awaited winter solstice is gone, the world has not ended, it was obvious, but many people believed this prophecy Maya invented by the media.

On the other hand gave me a beautiful sunset during the making of this work http://storieefoto.blogspot.it/2012/12/solstizio-dinverno-21122012.html

Canon 40D + Sigma 12-24

Finalmente anche in questo 21/12/2012 il sole arriva su Mondovì

Doveva finire il mondo, sveglia presto per andare sul bricco vicino a Briaglia che il giorno prima avevo individuato, li la visuale sulla Bisalta è spettacolare e fa da sfondo all'antico borgo di Mondovì Piazza.
Guardavo il sole illuminare dapprima il Bric Costa Rossa poi la punta della Besimauda e pian piano tutto il costone. La terra era dura, l'erba coperta da un sottile strato di brina. Io scattavo. Le mani quasi insensibili a causa della temperatura.
Pensavo di aver finito i miei scatti mattutini, m'immaginavo già la situazione per gli scatti al tramonto e stavo smontando il mio manfrotto quando mi accorgo del curioso gioco di luci.
Mondovì Piazza è illuminata mentre le pendici della Besimauda, che gli fanno da sfondo, sono ancora al buio. Uno scatto al volo, questo è il risultato.
Canon 40d + canon 100-400 l IS a mano libera.



He had to end the world, wake up early to go on the hill near Briaglia that the day before I had identified. At that point the view is spectacular and the Bisalta backdrop to the ancient village of Mondovi Square.
I watched the sun illuminate the first Bric Costa Rossa then the tip of Besimauda and gradually the entire ridge. The ground was hard, the grass covered by a thin layer of frost. I photographed. My hands were almost unaffected by the temperature.
I thought I had finished my morning shots, I imagined already the case for shooting at dusk and I was removing my manfrotto when I noticed the curious play of light.
Mondovì Square is lit while the slopes of Besimauda, which are the background, they are still in the dark. A click on the fly, this is the result.

Canon 40D + Canon 100-400 IS the freehand.


venerdì 28 dicembre 2012

Battaglia del bricchetto Mondovì 21 Aprile 1796

Qualche giorno fa, mi sono ritrovato per caso sul bricchetto a fotografare delle mongolfiere che sono solite volare sopra Mondovì, la situazione mi ha dato lo spunto per ricordare un famoso fatto d'armi, unico nella storia.

Quando Napoleone Bonaparte scende in Italia nel 1796 trova sulla sua strada i "Dragoni di Sua Maestà" al comando del colonnello d'Oncieux de Chaffardon. Nei pressi di Mondovì la cavalleria francese, guidata dal generale Stengel che aveva ai suoi ordini anche il cittadino Murat, allora colonnello, viene respinta e sconfitta il 21 aprile dai Dragoni in ritirata; lo stesso Stengel cade mortalmente ferito. Il re fa appuntare sullo Stendardo del Reggimento due Medaglie d'Oro, ritenendo che "una sola non sia sufficiente a premiare tanto valore".

Questo un raffronto tra una stampa d'epoca del Bagetti e la situazione odierna che ho realizzato qualche anno fa.
  

Ecco cosa vedevano i piemontesi dalla cima del bricchetto (unione di tre fotogrammi in photoshop Canon 40d + Tamron 17-50 f 2.8).


Guardando verso Mondovì si scorgono le antiche mura della cittadella e come sfondo il Monviso.



A few days ago I was casually on the pot overlooking mondovì, a small town in northern Italy.
I was there to photograph the international gathering of hot air balloons that takes place every year.
The situation gave me an opportunity to remember a famous feat of arms, unique in history.
When Napoleon Bonaparte arrived in Italy in 1796 is on its way the "Dragons Her Majesty" under the command of Colonel de Oncieux Chaffardon. Near Mondovi April 21 the French cavalry, led by General Stengel is rejected and defeated by the Dragoons in retreat. Stengel falls mortally wounded. The king pin is on the Banner of the Regiment two Gold Medals, believing that "one is not enough to reward so much value."

This is a comparison between a vintage print of Bagetti and the situation today that I made a few years ago.

This is what the Piedmontese troops saw.  (union of three frames in photoshop Canon 40d + Tamron 17-50 f2.8).

Looking towards Mondovi you can see the ancient walls of the citadel and the Monviso as background.

  

Restauro fodero baionetta italiana prima guerra mondiale

Dalla soffita dei miei bisnonni, facendo pulizia, è saltato fuori questo fodero di baionetta italiano epoca prima guerra mondiale, purtroppo come si vede ha dei grossi buchi dovuti al tempo e la punta è spezzata, fortunatamente tra la polvere c'era il pezzo mancante.





Per prima cosa facciamo una bella pulizia.

Poi si inizia col restauro vero e proprio pian pianino s'incollano pezzetti di ferro arrugginito con super attack.





Quando il lavoro è finito si ricoprono le giunzioni, che non saranno sicuramente perfette, con polvere di ferro arrugginito. Per creare questa polvere basta pestare tra due fogli un vecchia lamiera arrugginita o le scaglie che si staccano durante la prima fase di pulizia.

When the job is finished you cover the joints, which will certainly not perfect, with rusty iron powder. To create this powder just stepping between two sheets of an old rusting sheet metal or the flakes that are detached during the first cleaning step.
 




Una leggera lucidata col dremel.

A light brushing with the dremel.


E per finire spennellata di owatrol o fidoil, la foto non rende giustizia, in realtà è meno lucido.

And finally brushed with OWATROL or fidoil, the photo does not do justice, it is actually less shiny.



Ed ecco il lavoro finito.

And here is the finished work.

Solstizio d'inverno 21/12/2012



Alba e tramonto del 21/12/2012 (doveva finire il mondo) sulla Bisalta o Besimauda che dir si voglia.
In questi giorni è la prima montagna ad essere illuminata al mattino mentre alla sera il sole va a nascondersi proprio dietro le sue pendici.
In realtà Bisalta è il nome di tutta la dorsale, dal Bric Costa Rossa sulla sinistra alla Besimauda sulla destra.
In primo piano Mondovì Piazza.
Questa montagna è da sempre "sacra" per gli abitanti delle nostre zone. Si narrano storie di avvistamenti luminosi, ufo, palle di luce, concentrazioni strane di fulmini, nel '900 ci sono state addirittura ricerche di uranio.
Secondo la leggenda la cima della montagna dovrebbe la sua conformazione bifida ad un intervento del diavolo.
Un montanaro si inerpicava a fatica, anche a causa del vino bevuto la sera prima, lungo i suoi sentieri.
Quando la luna tramontò dietro il profilo della Besimauda (Bisalta) l'incedere dell' uomo si fece veramente difficoltoso: sassi, radici, buche e asperità d'ogni genere trasformavano ogni passo in un tormento.
Fu allora che gli apparve il diavolo che, in cambio della sua anima, gli offrì un po' di chiaro di luna.
Il poveretto accettò.
Subito un esercito di piccoli demoni ritagliava dal monte la roccia che oscurava la luna.
Quando il diavolo presentò al montanaro l'atto di vendita della sua anima, la luce della luna illuminò la firma con la quale il disgraziato aveva siglato il contratto: si trattava di una croce, che agli Inferi non aveva valore legale!
Il poveretto non aveva mai imparato a scrivere.
La sua anima fu salva.
L'unica a farne  le spese fu la montagna, che da quel giorno si presentò con una cima bis-alta, cioè "due volte alta".
Sicuramente il suo fascino ce l'ha ancora, per gli antichi doveva avere qualcosa di divino, questo è poco ma sicuro...

Rising and setting of 21.12.2012 (supposed to end the world) on Bisalta Besimauda or, if you prefer.
These days it is the first mountain to be lit in the morning and in the evening the sun goes into hiding behind its slopes.
In fact Bisalta is the name of the ridge, the Bric Costa Rossa on the left in the photo on the right to Bisalta.
Featured Mondovì Piazza.
This mountain is always "sacred" for the people of our region. They tell stories of sightings light, ufo, balls of light, strange concentrations of lightning, in 900 there were even research of uranium.
According to legend the top of the mountain should bifida its conformation to an intervention of the devil.
A mountaineer climbed with difficulty, not least because of the wine drunk the night before, along its paths.
When the moon set behind the profile of Besimauda (Bisalta) the pace of 'man became really difficult: rocks, roots, potholes and bumps of all kinds every step turned into a torment.
It was then that the devil appeared to him in exchange for his soul, gave him a little 'moonlight.
The poor man agreed.
Soon an army of little demons cut out of the mountain rock that obscured the moon.
When the devil appeared to mountaineer the deed of sale of his soul, the light of the moon lit up the sign with which the wretch had signed a contract: it was a cross, which had no legal value to the Underworld!
The poor man had never learned to write.
His soul was saved.
L 'only at the expense was the mountain, and from that day he appeared with a high-top, that is twice as high. "
Surely its charm still has it, for the ancients must have had something divine, that's for sure ...
Buongiorno a tutti, questo è il primo post sul blog Storie & Foto, mi chiamo Claudio Galliano, vivo in provincia di Cuneo e sono appassionato di storia locale, fotografia, informatica e elettronica.
In questo blog si parlerà principalmente di questi argomenti, dal racconto di semplici storie al restauro di piccoli oggetti.
Spero di fare cosa gradita condividendo quel poco che so.
Ho cominciato a fotografare diversi anni fa con una Nikon F5 presa in prestito dal mio fotografo di fiducia che mi ha anche insegnato le basi della fotografia.
Poi ho avuto una F65 che tutt'ora a volte uso, lo so non è chissà quale macchina ma mi ha permesso di imparare molto.
Mi sono poi deciso a fare il grande passo verso il digitale e ho comprato una D80 nel 2007, spettacolare.
Nel 2009 ho fatto un altro grande passo, sono passato a Canon, per il semplice motivo che le otitiche Nikon hanno prezzi un po' folli se prese da Nital Italia. Ho preso una 40D con un Tamron 17-50 f 2.8, davvero una bella ottica. Poco dopo è arrivato il Sigma 180 Macro e il pompone Canon 100-400 L IS. Nel 2012, anno di nascita del blog, ho preso un Canon 50 f 1.8 da pochi € e mi sono regalato il Sigma 12-24, anche quest'ottica promette bene considerando che la sto usando su un sensore non full frame.
Nel 2015 mi sono sposato e mio suocero mi ha regalato una 6D così oltre al grande passo della mia vita ho fatto anche un altro grande passo fotografico passando al full-frame. Come ottica ho preso il 24-105 IS L di serie. La sto ancora imparando ad usare causa poco tempo da dedicare agli hobby.
So che la fotografia digitale senza fotoritocco non può esistere ma non deve essere uno stravolgimento.
Nel 2009 abbiamo fondato l'associazione fotografica Mondovì Photo di cui curo il sito www.mondoviphoto.com
Negli ultimi anni ho scattato molto col mio Samsung gGalaxy Wonder, solo 5 Mpx, ma volete mettere la comodità di averlo sempre a portata di mano e poi per fare i panorami va benissimo.
Successivamente ho preso un sony Xperia Z1 affiancato da una handy cam da pochi euro e tanta resa. La xyaomi Yi.
Sul discorso storico/collezionistico, mi piace collezionare e restaurare materiale principalmente militare. Mi fermo alla seconda guerra mondiale ma sono molto attirato dal periodo napoleonico. Diciamo che questo lato dei miei hobby è anche quello che mi ha portato ad aprire questo blog, perché cercavo un posto accessibile a tutti per poter raccontare una delle storie più avvincenti in cui mi sono imbattuto. La storia dell'aereo tedesco precipitato a Fontane in Val Corsaglia nella seconda guerra mondiale.

Ciao a tutti.


Hello everyone, this is the first blog post Stories & Photos, my name is Claudio G, I live in the province of Cuneo and are passionate about local history, photography, computer and electronics.
In this blog we will talk about prncipalmente of these topics, from the story of simple stories to the restoration of small OBJECTS.
I hope to please share what little I know.
I started to photograph several years ago with a Nikon F5 borrowed from my local photo retailer that also taught me the basics of photography.
Then I had a F65 that still sometimes use, I know it is not some kind of machine, but it allowed me to learn a lot.
I then decided to take the plunge to digital and bought a D80 in 2007, spectacular.
In 2009 I made ​​another big step, I switched to Canon, for the simple reason that Nikon have ottiiche prices a bit 'crazy if they are taken Nital Italy. I got a 40D with a Tamron 17-50 f 2.8, a really good optics. Soon after came the Sigma 180 Macro and Canon 100-400 L IS. This year I got a Canon 50 f 1.8 a few € and I got the Sigma 12-24, but this view is promising considering that I'm using it on a full frame sensor.
In the last year I took a lot with my Samsung gGalaxy Wonder, only 5 megapixel, but you want to put the convenience of having always at hand and then to the views that's fine.
I know that digital photography can not exist without editing but should not be a reversal.
In 2009, we founded the photographic association Mondovì Photo of the site which I take care www.mondoviphoto.com
Hello to all.