mercoledì 4 novembre 2015

Seconda parte del viaggio di nozze, recensione sulle Mauritius

Come promesso condivido con voi anche l'ultima parte del mio viaggio di nozze.
Dopo aver trascorso i 10 giorni bellissimi in Sud Africa che vi ho raccontato nei tre articoli riportati sotto, siamo stati 5 giorni nell'isola di Mauritius.

http://storieefoto.blogspot.it/2015/07/di-ritorno-alla-vita-normale-dal.html

http://storieefoto.blogspot.it/2015/08/safari-ai-confini-del-parco-kruger.html

http://storieefoto.blogspot.it/2015/09/seconda-parte-del-viaggio-di-nozze-in.html

Prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare un click sulle pubblicità a destra. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.

Siamo stati nella ridente località di Flic and Flac, negli ultimi giorni di giugno del 2015, è un paese puramente turistico con una spiaggia lunghissima e piena di hotel di lusso che si affacciano sul mare. Appena si esce dal lungo mare però si entra subito nei classici abitati simil indianeggianti con case piccole, tempietti indù, cani randagi un po' ovunque e povertà.

All'arrivo l'isola ci ha accolti col classico meteo di questi posti tropicali durante i mesi invernali, pioveva a dirotto e non ha smesso per tutta la notte.
La mattina dopo il tempo si è leggermente ripreso ma non era bellissimo, la temperatura è stata gradevole ma non ideale per fare bagni e stare in spiaggia a volontà.
Il meteo è stato quasi sempre variabile ad esclusione di un giorno che ci ha permesso di fare una bella escursione in catamarano all'isola dei cervi con sole dal mattino alla sera.

In poche parole se scegliete di andare alle Mauritius per rilassarvi dopo un tour de force come è stato il nostro in Sud Africa è l'ideale anche in questo periodo, ma non pensate di poter stare in spiaggia tutti i giorni.
Anche le escursioni sono dedicate alla natura quindi munitevi di un ki-way, qualche goccia è assicurata.
Abbiamo alloggiato al Sugar Beach di Flic and Flac, un 5 stelle dove tutto è ben organizzato. Il cibo è buono anche se alcune volte i camerieri, sempre molto gentili, non sono stati in grado di fornire informazioni su cosa si stava mangiando. Unica pecca relativa al cibo le bevande sempre escluse, un bicchiere di vino intorno ai 10 €. 
Le camere non le reputerei all'altezza di un 5 stelle come vuol apparire. La prima sera avevamo le formiche sul lavabo e le rifiniture sentono il peso degli anni. Esternamente invece è tutto molto bello e curato. Ci sono molte attività gratuite tutte da fare all'interno della struttura. Dallo snorkeling, all'affitto di pedalò, pinne, surf, campi da tennis, cricket e un po' tutto quello che vi viene in mente.
Il mare è bellissimo e logicamente ricco di ogni forma di vita che è possibile vedere anche solo passeggiando in battigia.
Siamo rimasti un po' delusi invece dalla gente del posto che logicamente non lo faceva con cattiveria, ma pensava sempre e solo a spillare qualche soldo al turista di turno giocando di astuzia sui cambi e altri stratagemmi. Vi faccio un esempio, volevo prendere alcune bacche di Vaniglia essendo note le Mauritius per l'ottima qualità. Andati al mercato centrale della capitale volevano vendermene 15 per 80 €...cifra con cui in loco si vive per qualche mese.
Anche le escursioni che abbiamo fatto erano sempre mirate a portarci in posti in cui l'unico pensiero era spillarci soldi. Siamo stati in un maglificio chiaramente con marchi fasulli, un orafo che a suo dire era autorizzato a produrre gioielli della pandora e cose di questo genere, naturalmente sempre con la complicità delle guide. Per fortuna noi italiani caschiamo poco in queste cose, anche per la scarsità di soldi attuale, ma era impressionante vedere i giapponesi e russi soprattutto spendere molto denaro in oggetti palesemente falsi.

Ma veniamo a qualche scatto.
Come sempre tutti le foto sono visibili a maggior risoluzione sui miei profili flickr e 500px.

mauritius dea kalì induismo induism tempio

Visita al maggior tempio indu dell'isola. La dea Kalì.

panorama foresta pluviale mauritius isole maurizius

panorama foresta pluviale mauritius isole maurizius cascata

panorama foresta pluviale mauritius isole maurizius cascata

Vegetazione lussureggiante.

nine color ground mauritius isle terre dei nove colori mauritius

nine color ground mauritius isle terre dei nove colori mauritius

Le terre dai 9 colori, un affioramento di roccia vulcanica dove la vegetazione non cresce e si possono vedere tutte le sfumature dovute ai sali minerali.

nine color ground mauritius isle terre dei nove colori mauritius

Tartaruga delle Galapagos, importata su quest'isola a fine turistico.

scimmia mauritius monkey maurizius

Una bella scimmietta

scimmia mauritius monkey maurizius pipistrello bat

Pipistrelli giganti, si cibano di dolci frutti.

ricci di mare scheletri mauritius maurizius isole corallina

Scheletri di ricci di mare, la spiaggia è praticamente costituita di questi resti mischiati a conciglie sgretolate.

conchiglia mauritius isole maurizius roccia vulcanica

conchiglia mauritius isole maurizius roccia vulcanica

Conchiglie tra le rocce vulcaniche.

panorama isola maurizius, isola cervi, mauritius

Panorama dal confine della barriera corallina, di qua acqua verde e pesci tropicali, di la acque blu, onde enormi e squali.

panorama isola maurizius, isola cervi, mauritius spiaggia vulcanica

Panorama con mia moglie sulla spiaggia vulcanica dell'isola dei cervi.

panorama isola maurizius, isola cervi, mauritius spiaggia vulcanica inquinamento pollution

Sempre dalla stessa isola arriva questa foto, nonostante sia patrimonio mondiale dell'umanità c'è molto inquinamento e gli abitanti non pare siano mlto interessati a tenerla pulita. Appena si esce dalla spiaggia e si va nella boscaglia retrostante plastica portata dalle mareggiate un po' ovunque.

tramonto sunset isola mauritius isole maurizius

tramonto sunset isola mauritius isole maurizius

Nonostante un po' di amaro in bocca per la gente che sta rovinando un posto così incantevole alla sera si possono ammirare tramonti spettacolari come questi.

sugar beach hotel tramonto sunset isola mauritius isole maurizius

Questo era l'hotel in cui alloggiavamo, lo Sugar Beach Hotel.

Ora vi posto un po' di fauna locale, logicamente il grosso dello spettacolo lo danno i pesci, ma non ero attrezzato per fotografarli.

oca ghoose isola mauritius isle isole maurizius bird birdwatching

swan black isola mauritius isle isole maurizius bird birdwatching

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flamingo swan black isola mauritius isle isole maurizius bird birdwatching

flamingo swan black isola mauritius isle isole maurizius bird birdwatching

flamingo swan black isola mauritius isle isole maurizius bird birdwatching picchio

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 black isola mauritius isle isole maurizius bird birdwatching

 black isola mauritius isle isole maurizius bird birdwatching

 black isola mauritius isle isole maurizius bird birdwatching

 black isola mauritius isle isole maurizius bird birdwatching

 black isola mauritius isle isole maurizius bird birdwatching mouse


giovedì 17 settembre 2015

Prova test di rimozione della ruggine con Evapo-rust (r) e confronto con altri metodi di pulizia.

In questi ultimi giorni ho avuto modo di provare il famoso prodotto di rimozione della ruggine Evapo-rust (r) commercializzato in Italia da http://www.envirem.it/
La mia non vuol essere una pubblicità di nessun genere anche perché in tasca non me ne viene assolutamente nulla.
Ho semplicemente provato il prodotto e volevo condividere con voi le mie impressioni.
Ho usato come test una fibbia da zaino, credo della seconda guerra mondiale, molto ossidata e quella che credo sia una caraffa giocattolo in latta o lamiera stagninata dei primi del '900.
La prima è coperta dal classico ossido che si crea sul ferro dopo molto tempo in ambienti umidi o sotto terra, ho dei ferri di cavallo che hanno la stessa ruggine.
La caraffina invece l'aveva mio nonno in cantina da chissà quanti anni e quindi è sempre stata al coperto in ambiente più salubre, allo stesso tempo però il materiale è molto più debole essendo un lamierino sottile.
Non so se questo possa influenzare i risultati del prodotto, giudicate voi.

Prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare un click sulle pubblicità a destra. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.

Ho messo il tutto a bagno in una soluzione acquosa di prodotto. Ho usato 3 parti di evaporust e 1 di acqua circa.

Sulle istruzioni è scritto di non esagerare con la soluzione e non andare oltre l'uno a uno.
Il tempo di reazione è molto lento quindi mettetevi comodi. Le istruzioni riportano un bagno di mezz'ora per un'ossidazione leggera o bruniture superficiali e fino a 48 ore per ossidazioni più pesanti. I dati tecnici affermano che con un litro di prodotto puro si possono rimuovere fino a 60 grammi di ruggine.

Ora vi metto qualche foto con le condizioni iniziali e finali dei 2 oggetti.

Inizio

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

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Dopo 24 ore e leggera spazzolata, sulla fibbia il risultato non è ancora accettabile a mio modo di vedere, sulla caraffa dove lo strato di ossido era sottile è stato completamente rimosso.

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

Dopo 48 ore e leggera spazzolata, sulla fibbia siamo arrivati sul ferro, sulla caraffa non si vedono in foto ma sono comparsi buchi dovuti alla ruggine che era passata da parte a parte.


test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

In conclusione posso dire che è un prodotto che sicuramente funziona bene su oggetti delicati dove si vuole avere un controllo della reazione e non avere rischi di rovinare l'oggetto. Va anche molto bene per prodotti che hanno ancora vernice originale e non vogliamo eliminarla. Occhio alle vernici ad ossidi metallici che potrebbero essere intaccate. Un punto a suo favore è la completa neutralità e biodegradabilità. A suo sfavore secondo me è il prezzo di circa 7-8 € a litro.

Un metodo alternativo, un po' meno costoso, per rimuovere sottili strati di ruggine e salvare la vernice è la pulizia con acido ossalico che trovate qui:


A mio parere su oggetti dove la ruggine è pesante e non ci volete farvi troppi problemi si può ricorrere a metodi un po' più veloci come l'elettrolisi che ci costa praticamente 0 €.


Quando l'oggetto è molto grezzo e non ci sono rischi di fare danni io addirittura metto il tutto a bagno in una soluzione di acido cloridrico per qualche ora e il risultato è garantito.
Purtroppo con gli acidi è sempre necessario fare un bagno di neutralizzazione inoltre, se ci dimentichiamo di togliere l'oggetto dal bagno, la reazione continua compromettendo l'integrità dell'oggetto.

Ho realizzato questo specchietto molto semplificato che raccoglie e confronta i diversi metodi di rimozione e pulizia di oggetti incrostati da ruggine. (click per ingrandire)

test comparazione metodi restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine acido ossalico elettrolisi cloridrico

Aggiornamento al 14/10/2015

Ho fatto una prova su una fibbia più o meno dello stesso tipo della precedente e nelle stesse condizioni.
Ho però stavolta usato evaporust puro.
Le condizioni iniziali erano queste




Dopo 24 ore la situazione era questa


Dopo altre 24 ore ecco la situazione



Come vedete siamo arrivati quasi sul ferro ma in certe zone ci sono ancora incrostazioni dure. Direi che per il tempo trascorso mi aspettavo di trovare il ferro completamente nudo.

Aggiornamento 27/12/2016

In questi giorni mentre facevo dei lavori mi sono accorto di una cosa interessante.
Avevo messo in evaporust la lama di un coltello ma, siccome non volevo smontarlo, avevo lasciato anche le guancette in ottone tanto non correvano rischi.
Ebbene dopo due giorni di bagno il ferro era ancora piuttosto sporco, ho pensato alla temperatura, all'evaporust vecchio ma non riuscivo a capire il problema.
Alla fine mi sono deciso a smontare il coltello ed a quel punto la reazione è partita, dopo 2 giorni la lama era pulita. 
Bisogna quindi prestare attenzione perchè se il ferro è da solo l'evaporust lavora bene se c'è qualche altro metallo non è detto.








In recent days I have had the opportunity to try the famous rust removal product marketed in Italy by http://www.envirem.it/

Mine is not an advertisement, because in my pocket I do is absolutely nothing.





I just tested the product and would like to share with you my impressions.

I used as test a backpack buckle, I think World War II, much oxidized and what I believe is a toy jug tin or sheet stagninata the early '900.




The first is covered by the classic oxide that is created on the iron after a long time in damp areas or in the ground, I have horseshoes that have the same rust.

The jug was my grandfather's cellar from who knows how many years and therefore has always been covered in a healthier environment at the same time, however, the material is much weaker being a thin sheet.

I do not know if this will affect the results, judge for yourself.




Before going further I would ask you, given that everything I do is for passion, if you could kindly do click on ads on the right. Will open a sponsors page, you costs nothing and there are no viruses being all google advertising, then you can close it. I get a few cents in his pocket and covered my expenses and those few domain website. Thank you very much indeed.




I put everything to soak in an aqueous solution of the product. I used 3 parts of evaporust and 1 of water.

The instruction is written not to overdo it with the solution and not go beyond the one to one.

The reaction time is very slow so make yourself comfortable. The instructions show a half-hour bath for light oxidation or surface browning and up to 48 hours for heavier oxidation. The specifications state that with a liter of pure product can remove up to 60 grams of rust.





After 24 hours and lightly brushed on the buckle, the result is still not acceptable in my view, on the jug where the oxide layer was thin has been completely removed.




After 48 hours and lightly brushed on the buckle we arrived on iron, on the jug not seen in pictures but holes have appeared due to the rust which had passed from side to side.




In conclusion we can say that it is a product that is known to work well on delicate objects where you want to have a control of the reaction and have no risk of ruining the object. Also it goes very well for products that still have original paint and we do not eliminate it. Beware of paint to metal oxides that may be affected. A point in its favor is the complete neutrality and biodegradability. To his detriment in my opinion is the price of around € 7-8 per liter.




An alternative method, a little less expensive, to remove thin layers of rust and save the paint is cleaning with oxalic acid found here:




http://storieefoto.blogspot.it/2014/11/pulizia-e-restauro-tramite-lelettrolisi.html




In my opinion on objects where the rust is heavy and can we not want to make too much trouble to use methods a little faster as electrolysis which costs us almost € 0.




http://storieefoto.blogspot.it/2014/11/pulizia-e-restauro-tramite-lelettrolisi.html




When the object is very crude and there are no risks of damage do I put everything in the bath in a solution of hydrochloric acid for a few hours and the result is guaranteed.

Unfortunately with acids is always necessary to make a neutralization washing also, if we forget to remove the object from the washing, the reaction continues compromising the integrity of the object.




I made this very simplified table that collects and compares the different methods of removal and cleaning of encrusted objects from rust.




Update to 10/14/2015




I did a test on a buckle of the same type of the previous year and in the same conditions.

But I have used pure evaporust.

The initial conditions were these




As you see we got the iron but in some areas there are still hard deposits. I would say that for the time spent I expected to find the naked iron.